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E se anche tu fossi un TOFI?

No, TOFI non è l’ennesimo acronimo di moda tra i teenager. Sta per ‘Thin on the Outside, Fat on the Inside‘ ed è una condizione fisica molto pericolosa. Tutti noi abbiamo un amico, una collega o un parente che ogni volta che cena con noi mangia come se non ci fosse un domani. Eppure con il passare degli anni rimane sempre in forma e non prende mai peso, cosa che ci manda puntualmente fuori di testa. Ecco, lui/lei potrebbe essere un TOFI.

C’è grasso e grasso

Ci sono due tipi di grasso nel nostro corpo: il grasso subcutaneo che si trova sottopelle e non è particolarmente pericoloso: in quantità normali ha la funzione di proteggere dal freddo e idratare la pelle. E poi c’è il grasso viscerale, quello che si trova intorno agli organi ed è la principale causa di vari problemi metabolici. Parliamo di malattie come diabete, problemi di cuore, infiammazione etc. perciò anche soggetti apparentemente magri sono molto a rischio se si alimentano in maniera disordinata.

Il grasso viscerale è vivo! Ovvero, è metabolicamente attivo e ci mette un attimo a cmpromettere la funzione di organi vitali, in praticolar modo fegato e reni. Facciamo un esempio pratico: se accumulate grasso viscerale intorno al fegato questo può compromettere la sua abilità di convertire il glucosio in glicogeno, a seguito di un rilascio di insulina da parte del pancreas. Detto in parole semplici, se il grasso viscerale non fa funzionare adeguatamente il fegato si alza il rischio col passare del tempo di contrarre un diabete di tipo 2.

TOFI_meaning

Il principale colpevole dell’accumulo di grasso viscerale nel corpo sembra essere (e dico sembra perchè ci sono studi non ancora definitivi) il fruttosio. Questo perchè viene metabolizzato, a differenza del glucosio, direttamente nel fegato. Il fruttosio è lo zucchero principale della frutta. Lo zucchero da tavola, il saccarosio, è composto 50% di fruttosio e 50% di glucosio.

Cosa fare?

Se avete il sospetto di essere un TOFI potete sottoporvi ad una risonanza magnetica che permette di distinguere tra le due differenti tipologie di adiposità. Ci sono poi dei tratti comuni che identificano le persone “grasse dentro” come maniglie dell’amore e “tettine” nell’uomo e sedere basso e spalle strette nella donna. La buona notizia è che, esattamente come il grasso subcutaneo, anche il grasso viscerale può essere smaltito con una dieta corretta ed una buona dose di esercizio fisico.

La prossima volta che sarete in pausa pranzo col vostro collega vorace non insultatelo per via del suo pozzo senza fondo ma piuttosto dite “Sei proprio un TOFI!”

 

 

 

 

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